DI SAN VALENTINO O DELL’AMORE UNIVERSALE

Il mondo è coppia. E le canzoni di Sanremo (e non solo), ce lo gridano forte e chiaro.

Siamo fatti per l’amore, e che sia amore di coppia.

È quello che ci cantano tutti, è il principio da cui non possiamo sfuggire. Quello che vogliamo sentirci dire?

È vero, a volte c’è un “ricomincio da me”, a volte un “io per me, tu per te”. Ma sono eccezioni. La regola ci dice altro, la regola ci dice che Noè ha portato sull’Arca le coppie. Altro che amore universale: amore di coppia. Oppure che ti assalga il diluvio.

Che felicità è, se sei single?

Si può essere felici anche se non si è in coppia? Si può essere felici e godere di un concetto di amore diverso? Amore per sé stessi, amore per la propria famiglia, animali di famiglia in prima linea, amore per i propri amici, amore per il nostro pianeta, amore per la natura, amore per la danza, per il teatro, per l’arte, per la scienza, per la scoperta, per le storie. Amore per la vita e per tutte le forme in cui si manifesta.

Siamo circondati di amore, pieni di amore, orientati all’amore, fatti d’amore. Eppure non ce ne accorgiamo. Che amore è, se non è di coppia? Chi ci amerà, ci domandiamo, se non un’altra persona votata a noi in modo incondizionato?

L’amore così è una fregatura, è una forzatura, una barriera, una trappola. L’amore così si stringe, si avvoltola, non si estende o espande, non prende lo spazio che gli è proprio, il tutto. L’amore inteso così ci fa guardare a quello che manca e non a quello che c’è. Ci fa vivere nell'”attesa di” e non nella pienezza di quello che siamo, in atto e in potenza, che è tanto, tantissimo.

La verità, vi prego, sull’amore

“L’amore non è un sentimento da proiettare verso qualcosa o qualcuno, è uno stato dell’essere presente ovunque, uno stato di coscienza”, sono parole di Daniel Lumera, biologo naturalista, docente e riferimento internazionale nelle scienze del benessere e nella meditazione.

Sono single. E non mi sono mai sentita così piena di me, così in cammino, così carica di amore e di risorse personali (ma anche di stanchezza, frustrazione e altre delizie). Mi prendo per mano con gentilezza per portarmi da un punto all’altro della mia vita. Mi vedo cambiata, cambiare ancora, in una nuova evoluzione. La me bambina, con l’esperienza di una donna, meno la paura di sentirsi diversa.

Sono single, e forse San Valentino potrebbe farmi dubitare della possibilità di essere ugualmente felice?
No, non può. Non può, se non ragiono secondo i canoni che ci impone la società, secondo la quale il mondo è coppia, meglio se con figli, dopo una certa età.
Siamo cambiati, il mondo è cambiato, prendiamone atto. E prendendo atto del cambiamento smettiamo di sentirci strani, se non aderiamo a un canone asfittico.

Anche per Valeria Locati, psicoterapeuta ed esperta di relazioni di Bumble (app di incontri women-first) la relazione d’amore con noi stess* è la base:

Guardare alla relazione con sé stessi è un punto di osservazione che sottende autocentratura e non autoriferimento o egoismo. Si tratta di imparare qualcosa di sé, di costruire una relazione d’amore con sé proprio grazie agli altri e con gli altri. Questa prospettiva non solo nutre il nostro benessere emotivo, ma ci permette di costruire legami autentici, più corrispondenti alle nostre aspettative e caratteristiche.
La correlazione tra essere single e prendersi cura di sé è un valore aggiunto, non un deficit.

In questo contesto, essere single diventa un’opportunità per conoscersi e coltivare un sano amor proprio, mediando con le pressioni dei giudizi dall’esterno. La capacità di essere accoglienti e curiosi verso sé stessi diventa un elemento chiave per promuovere la salute mentale, trasformando la visione tradizionale dell’essere single come qualcosa di negativo in una prospettiva di empowerment e autenticità.

Persone, case, auto, viaggi, fogli di giornale

San Valentino o dell'amore universale
La perfetta immagine della single deperita e depressa a San Valentino (da Monsoon Wedding, Mira Nair, 2001)

 

Attenzione, non sto dicendo che rifuggo l’amore di coppia, che il 14 dicembre, giornata dedicata all’amore di coppia, mi dispiacerebbe fare una cosa bella insieme a una persona con la quale creare uno spazio e un tempo di gioco, di rispetto, di scoperta e di condivisione. Sto dicendo che tutto è amore, e che l’amore parte da noi.

Non la penso solo io così. Dati recenti di Bumble da un campione di oltre 25.000 persone da tutto il mondo, dimostrano che i single oggi si sentono più a loro agio a stare da soli, sono più propensi a prendersi il proprio tempo e a vivere in modo più consapevole gli appuntamenti.

Un single su tre (31%), tra quelli intervistati da Bumble, “rallenta gli appuntamenti” e si concentra sulla qualità piuttosto che sulla quantità, quando si tratta di uscire con qualcuno. 

Se ti ami, se ti rispetti, se sai quanto vali, quanto puoi dare, quanto da sol* sei già tutto, non sei dispost* a vivere relazioni approssimative e svilenti. La ricerca di Bumble mostra che quasi la metà (46%) dei single italiani sono più attenti che mai nello scegliere un partner o nel decidere chi incontrare per un appuntamento. Questo è particolarmente vero per le donne (55%).

Si legge in una nota della società di dating online:

Fare coppia solo per soddisfare le aspettative e i desideri altrui? No grazie!

Più di 2 donne italiane intervistate su 3 (64%) stanno compiendo azioni concrete per essere più felici con chi sono qui e ora, rifiutando il preconcetto che essere single sia solo un passaggio transitorio che ha bisogno di essere superato.

Scalzando l’assioma secondo il quale il mondo è coppia, l’essere single non può più essere considerata una parentesi tra una relazione e l’altra.

Il mondo non è coppia, il mondo è formato da persone, alberi, tante specie animali, tante specie vegetali, funghi, licheni, molecole ordinate in composita fantasia, gas, una salsa magmatica di emozioni, massa, energia, connessioni. Tutto tenuto insieme da una forza che ci unisce a mille mila altri pianeti e galassie e universi e. Una forza che è scienza e magia, in un prodigioso balletto.

Godetevi allora questa e mille mila infinite altre giornate e vite, godete della vita che siete, di quello che c’è nella vostra vita, anche nelle piccole piccolissime cose, che spesso sono quelle che ci salvano. Godete di questo San Valentino in cui decidere di essere chi siete, qui e ora. Amore.

In home page: Monsoon Wedding, Mira Nair, 2001.

  • Categoria dell'articolo:Vita da Chat
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