DATING APP E SAN VALENTINO, SARANNO FUOCHI D’ARTIFICIO?

Io oooodio San Valentino. Una festa inutile, sempre più buzzurra, fintamente romantica. E io oooodio il romanticismo, nel senso più abusato del termine: cene a lume di candela, rose rosse, cuori palpitanti, tramonti, passeggiate mani intrecciate. Quanto meglio un bel panino alle verdure grigliate su un prato in alta montagna dopo una camminata insieme; ungersi le dita con una focaccia ligure, mentre lo sguardo si perde vista mare oppure addormentarsi una notte di febbraio in Lapponia sotto i colori dell’aurora boreale, distesi in una tenda in mezzo alla neve?

Oh, ma questo è solo il mio umile parere.

DOMENICA E SAN VALENTINO INSIEME…

A quanto pare si preannunciano fuochi d’artificio sulle dating app nel giorno di San Valentino.

La festa degli innamorati quest’anno cade di domenica, giorno che secondo le stime di Inner Circle è il migliore della settimana per navigare con successo sulle app di incontri.

A buon intenditor…

L’attività della domenica è di solito del 10% superiore a quella dei giorni feriali, per gli utenti di Inner Circle. In particolare l’orario più proficuo e frequentato sembra essere quello tra le 18 e le 23, fascia in cui il traffico aumenta del 15%.

Al picco della domenica si aggiunge il picco di interesse verso le dating app che si verifica costantemente a San Valentino.

David Vermeulen, CEO e fondatore di Inner Circle ricorda:

Di solito riscontriamo un picco di attività a San Valentino. Per esempio, nel 2019 abbiamo visto un aumento del 13% di utenti che si sono iscritti all’app proprio nel giorno di San Valentino rispetto allo stesso giorno della settimana precedente. Se consideriamo poi che da sempre, secondo le nostre statistiche, la domenica è la giornata più frequentata, quest’anno prevediamo un grande traffico sulla nostra app. Adesso è il momento perfetto per i single per entrare in gioco.

… DURANTE LA PANDEMIA

Domenica e giorno di San Valentino si incrociano con un altro grande trend degli ultimi mesi: l’impennarsi del traffico sulle dating app a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Da circa un anno, a causa del distanziamento sociale, molti single hanno visto nelle app di dating un’opportunità per connettersi con qualcuno di speciale, anche a distanza, trovare l’anima gemella e, perché no, anche impegnarsi in una storia d’amore seria

scrive in una nota Inner Circle.

La app di incontri conta 3 milioni di utenti nel mondo e ha conosciuto una impennata del +151% di traffico nell’ultimo anno.

IL MONDO È COPPIA, DISSE NOÈ

Be’, valutate voi. A me i fuochi d’artificio, ve lo dico, piacciono poco. Nel senso che, benissimo che uno prenda slancio da una giornata in cui i single possono sentirsi un pochino esclusi… forse lasciati ai margini? Poco considerati? San Valentino non è per tutti, non è di tutti. Dai, San Valentino i cuori solitari li discrimina.

Il mondo è coppia, ce lo ha insegnato Noè, e San Valentino ce lo rammenta tutti gli anni, tra la fine dell’inverno e l’incipiente primavera. Se non sei coppia non ti salvi, se non sei coppia, sull’arca non ci sali. Che il diluvio universale ti travolga in pace.

CI VUOLE PAZIENZA E RESILIENZA, DISSI IO

Tornando a noi e ai fuochi d’artificio pronti a fiammeggiare il 14 febbraio su ogni dating app: sapevatelo, è raro capiti l’incontro fortunato per cui nel giro di poche ore si è capito tutto e dalla tastiera del proprio smartphone si finisce diretti al dopocena con reciproca soddisfazione e serenità. Utopia dal mio punto di vista, per il mio tipo di sensibilità ed esperienza. Realtà per altri? Palesatevi, o voi eletti.

Stare sulle app è un esercizio che mette a dura prova la pazienza e che a volte può essere estenuante. Non serve a trovare pace per il singolo giorno in cui essere single ci fa sentire esclusi dalla felicità imperante e autodichiarata del mondo che è coppia (felicità che spesso è fragile ed effimera come il mio proposito di fare meditazione tutte le domeniche mattina).

Una esperienza su una dating app non è mai (o quasi mai) un 200 metri a ostacoli in cui i muscoli guizzano veloci e ci portano dritti al traguardo, qualunque sia il traguardo che desideriamo raggiungere. È una maratona, lenta, sfiancante, sotto il Sole. A volte lungo il cammino si trova un’oasi, una fontana di acqua fresca e potabile da cui dissetarsi e che ti fa sperare che qualche cosa di buono tu possa continuare a trovare sulla tua strada.

È un cammino, da fare con calma, godendosi il panorama, prendendo refrigerio e ristoro dove si può, regalando anima e sudore dove vale la pena. Consapevoli di chi si è, dei propri muscoli, del proprio allenamento, della propria resilienza.

Crediamoci, se vogliamo, ma non solo a San Valentino.

♠ In copertina: I segreti di Brokeback Mountain, Ang Lee, 2005

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