COME SCEGLIERE LE FOTO PROFILO PER TINDER

Quali foto inserire su una dating app come Tinder, Inner Circle o Meetic? Come scegliere le immagini giuste e creare un profilo online che possa dirsi efficace? Quali gli errori da non commettere nella selezione delle proprie foto?

Mai sottovalutare il colpo d’occhio, anche sul profilo di una dating app. Eh, no, però, l’aspetto fisico non è tutto. Occhiali tartarugati, capelli scuri, occhi verdi, stempiature brizzolate, pancette e pettorali in evidenza sono parte di un qualcosa di molto più articolato e ampio. E le immagini non sono solo questione fisica o estetica.

In che senso?

Mi spiego meglio.

L’IMPORTANZA DELLE IMMAGINI NELLA COSTRUZIONE DI UN PROFILO

foto per profilo tinder
Avrò il colorito giusto stamane per poter scattare un selfie per il mio profilo su Tinder? (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

 

La dating app Inner Circle ha condotto un sondaggio per capire l’importanza che rivestono le immagini dei profili, quali possano attrarre o allontanare un potenziale match.

Più di tre quarti (78%) degli intervistati ha dichiarato di dare importanza alla qualità delle immagini del profilo di un possibile partner.

Trovandoci in un contesto povero di stimoli e appiattito, lavorare sulle immagini diventa davvero fondamentale. E ribadisco, qui parlerò di immagini non per parlare di aspetto fisico. Parlerò di immagini come modalità per arricchire il proprio profilo, raccontando piccoli pezzi di chi siamo. Immagini come frammenti di una narrazione personale.

Che importanza e che valore, quale funzione possiamo dare alle immagini nella costruzione o nella valutazione di un profilo su una dating app?

Le immagini contribuiscono alla costruzione di un profilo efficace perché:

  • Ci mostrano per quello che siamo (almeno in parte, o dovrebbero provare a farlo)
  • Raccontano qualcosa di noi che va al di là del nostro aspetto fisico
  • Stimolano la curiosità, la voglia di entrare in contatto
  • Forniscono i primi elementi per avviare una conversazione (rimando anche a “Come avviare una conversazione su una chat”)

EVITARE ELEMENTI VISIVI CHE POSSANO FASTIDIRE O ALLONTANARE

foto profilo per tinder
Oh, mi sa che sei rimasto sfocato! (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

 

Nel sondaggio di Inner Circle sono emersi alcuni elementi che, se presenti nelle immagini selezionate per le dating app, potrebbero sortire un effetto opposto a quello desiderato.

Questo quanto riportato su un comunicato stampa della società.

Quando si parla di qualità delle immagini, ci sono alcuni elementi che a priori potrebbero, se non infastidire, quanto meno produrre l’effetto di allontanare un possibile match.

Vediamo quali sono questi elementi.

Ecco la classifica delle foto che piacciono meno:

Eccedi con i filtri? Per il 43% degli intervistati non è un segno di creatività ma nasconde un “fake”.

Bello il paesaggio… ma tu dove sei? Troppe immagini senza l’utente non piacciono al 36% degli intervistati.

Hai messo una sola foto? Per il 35% non è un buon segno, vedi mai fosse l’unica venuta bene…

Foto con gli occhiali da sole e/o cappelli? Al 29% non piace giocare a nascondino…

Sembrare diversi in ogni foto?  Il 24% non ama giocare a come sei veramente.

Foto di scarsa qualità? Attento, il 23% degli intervistati non apprezzerebbe.

Bel gruppo ma… tu chi sei? Il 23% non apprezza quando ci sono solo foto di gruppo.

Foto a torso nudo o in costume? In certi contesti potrebbe funzionare, ma all’11% non piace quando ci sono foto con troppa nudità.

Fanatico dei selfie? Non sempre può tornarti utile, al 9% degli intervistati non piace.

A tutti piacciono i bambini… ma non quando sono sui profili di app di incontri (9%).

Tutti elementi molto condivisibili. Cosa ne pensate di questi elementi? Possono alterare la vostra percezione o valutazione di un profilo?

LA FOTO MIGLIORE? PUNTARE SU AUTENTICITÀ E SPONTANEITÀ

foto per profilo tinder
Spontaneità sì, ma nel mio vestito della festa… (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

 

Come assicurarci di avere un profilo che possa attirare l’attenzione o quanto meno non essere scartato per alcuni evidenti difetti di fondo?

Ecco alcune indicazioni che mi sento di dare sulla base della mia esperienza. Lascio qui anche l’articolo che avevo preparato facendo un’analisi dei profili dalle foto: Dating app, sette tipologie di profili da evitare.

Le foto devono fare capire come siamo fatt*

Privat* della terza dimensione, dell’olfatto, del gusto, dell’udito, del tatto, le immagini  possono tentare il compito ingrato di restituire un’immagine, quanto più possibile veritiera e realistica, con tutte le limitazioni del caso.

👌 Inseriamo nel nostro profilo più di una foto. Un minimo di tre, come consigliato da Inner Circle, è un’ottima base e consente di offrire più dettagli da esaminare per creare un insieme tridimensionale.

Una foto sola fa sorgere il dubbio possa essere fake e denota poca cura nella costruzione del profilo, generando la domanda: se non si è occupat* di dare una idea di sé, di completare la propria scheda, che interesse potrebbe avere nello stare qui e nello spendere tempo per conoscermi?

Charly Lester, esperta di dating di Inner Circle, consiglia:

Aggiungi quante più foto possibili. Alzate la mano se non avete mai trovato un profilo con una sola foto. Se avete pensato che il profilo fosse un “fake” non siete soli. Profili senza foto e con poche informazioni sono deludenti e compromettono l’interesse ad approfondire la conoscenza.

👌 Le foto devono essere autentiche, recenti e tenute aggiornate.

Anche qui, proviamo a superare la bidimensionalizzazione, offrendo una immagine autentica di noi stess*. No a foto dove a 44 anni si va in giro con il viso imberbe da neomaggiorenni.

👌 Le foto devono essere varie: non selfie dalla stessa prospettiva in cui l’unica variazione è la direzione dello sguardo.

Ecco il parere di Charly Lester, esperta di dating di Inner Circle:

Variare. Utilizzate foto diverse sul profilo, scattate in giorni e contesti differenti. Oltre a essere un argomento interessante per iniziare una conversazione, fanno vedere mille sfaccettature diverse di te in situazioni diverse. 

👌 Le foto devono essere di buona qualità, ma non patinate. Realistiche, non sfocate o pixellate. Devono mostrare chiaramente il nostro volto e il nostro corpo. Quindi non foto in cui siamo puntini nell’infinito, non foto con occhiali da sole o intabarrati come Lawrence d’Arabia. Non foto con frasi mistiche, citazioni da Madre Teresa di Calcutta, Budda, Osho, rose, romanticismi vari. Oddio mi sta partendo l’orticaria.

Inseriamo almeno una foto in primo piano con il volto in evidenza e un’altra in cui ci mostriamo a figura intera, fermi o in movimento.

Lascio anche qui la parola a Charly Lester, esperta di dating di Inner Circle:

Meglio all’esterno. Quando scattate una foto, la luce del sole è la vostra migliore amica: è sicuramente mille volte meglio che usare il flash in luoghi scuri o al buio. Può anche essere un incentivo per iniziare una conversazione partendo dal luogo in cui ci si trova.

👌 Vieni come sei. Non schermiamoci, dietro o in mezzo a gruppi di amici e amiche, a ex, a occhiali scuri, a mascherine, a bambini, ad animali pucciosi. Tanto se arriveremo a un incontro, non potremo certo schermarci permanentemente dietro il centro tavola.

👌Come as you are (again). Senza infrastrutture, sovrastrutture, circondat* da oggetti che denotano potere. Macchine da corsa, gioielli, borse costose, animali selvatici, prede prese al lazzo. Un atteggiamento che denota solo bisogno di mostrare, ostentare e, quindi, di fondo, insicurezza.

Le foto non devono solo fare capire come siamo fatt*.

Le foto devono raccontare qualcosa di noi

E possono farlo.

Proviamo a giocare un po’ con le immagini, a mostrarci mentre facciamo qualcosa che ci piace fare, come ci piace farlo, in un luogo che amiamo o abbiamo amato, mostriamoci in una composizione di colori, luci, contesto che ci sia congeniale. Diamo una idea di stile di vita, personalità, mood, hobby, passioni tra sport e attività artistiche.

Giochiamo con le foto, proviamo a mostrare qualche lato di noi, a esporre un po’ il fianco. Oh, lo scrive quella a cui dicono che non sorride mai. Quella che si vestiva sempre di nero, che con la pelle chiara che si ritrova faceva bianco e nero senza filtro. Sì, lo dico io. Proviamoci, ci proverò pure io, ci ho provato pure io.

Le foto devono attrarre chi vogliamo attrarre

Il consiglio resta uno solo, ed è il definitivo. Autenticità, fedeltà a sé stessi, quindi originalità. Non possiamo e non dobbiamo piacere a tutt*.

Vi faccio un esempio. Il mio. Non mi interessa nulla dei bellocci, con la cravatta, il mood figo, il bicchiere in una mano, il pc nell’altra, il capello impomatato, le donne belle al fianco, i contesti di lusso, le grandi folle di amici e amiche. Datemi cinque foto con lo sguardo svagato, illuminato, perso, con la tuta, i piedi nudi, la maglietta lisa, lo zaino in spalla, un contesto naturale, la semplicità, il sorriso. E a me va bene così. Per attrarre le persone che desidero, mi mostro come sono, nei contesti che amo, il bosco attorno, il mio lago sullo sfondo, le scarpe da ginnastica ai piedi. Questo per me, in questo momento della mia vita, è l’essenziale.

Scopriamo i nostri valori, puntiamo all’essenziale. Mettiamo in evidenza quegli elementi sui quali vogliamo che le altre persone si soffermino. Foto che rappresentano una realtà che possa attrarre le persone che vogliamo ci mettano like. Certo, siamo molto di più, ma facciamo una selezione che sia chiara a noi, a chi ci vede, a Tinder & Co.

Non dobbiamo dimostrare di essere tanto, di essere tutto, dobbiamo scegliere di essere noi, di farci rappresentare in qualcosa che riteniamo di valore.

FOTO O BIO? QUESTO È IL DILEMMA. OPPURE NO

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Foto o bio? Tutta questa complessità non la reggo proprio! (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

 

La maggior parte di chi è in cerca di un match su un’app di incontri (9 single su 10) ha dichiarato, rispondendo al sondaggio di Inner Circle, che le foto sono importanti tanto quanto il profilo o addirittura di più. Su questo aspetto non concordo. Le immagini sono parte integrante del profilo, non vedrei una dicotomia tra foto e parte testuale.

Vi dico come ho deciso di comportarmi io, a grandi linee, in alcuni casi che reputo indicativi.

🔎 Profili con una foto splendida, senza bio. Al 99,9% non metterò like, indipendentemente dalla gradevolezza dell’immagine.

🔎 Profili senza foto della persona, con bio costruita bene. Al 99,9% non metterò like.

🔎 Profili con più foto, ma senza bio. All’85% non metterò like. Lo metterò solo nel 15% dei casi in cui le foto riescano a raccontare così tanto da sopperire alla mancanza di parole e soprattutto alla mancanza di cura e attenzione nel compilare il proprio profilo.

🔎Profili con più foto e bio costruita. Sono profili che prendo in seria considerazione.

🔎 Profili con poche foto e/o non molto convincenti, ma bio splendida. Nel 65% dei casi metterò like. Perché chi ha avuto cura nello scrivere e mi ha trasmesso qualcosa merita una chance.

🔎 Profili con poche foto e/o non molto convincenti, senza bio. Al 99,9% dei casi non metterò like.

Naturalmente tutto questo è davvero opinabile, cosa ti colpisce, quanto ti colpisce, elementi tutto molto diversi per ciascun* di noi. In generale, quello che mi interessa emerga rispetto alle mie abitudini è il discrimine costituito dalla bio. Le foto vanno bene, ma sono parte di un tutto e il testo redatto per il proprio profilo può fare davvero la differenza, almeno per me.

LE OPZIONI: VERIFICA DELLE FOTO, SMART PHOTOS

immagini per profilo tinder
Sapresti davvero dirmi che io sono io? (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

Stop ai profili fake con la verifica delle foto

Alcune dating app, come Tinder o Bumble, danno la possibilità di ottenere una sorta di bollino di autenticità, verificando che le proprie immagini corrispondano al vero. Questa verifica viene fatta chiedendo all’utente di assumere una determinata posizione a fotocamera accesa e di scattarsi così una foto che sarà sottoposta a esame.

Spiega Tinder:

Per confrontare la geometria facciale nei selfie che invii e nelle foto del tuo profilo ricorriamo a una combinazione di esseri umani affidabili e di tecnologia di riconoscimento facciale. Dopo l’invio, ti avviseremo non appena il tuo account sarà stato verificato. Sul tuo profilo apparirà un segno di spunta per far sapere agli altri che è autentico.

Smart photos, la foto principale è quella che ottiene più like

Attiva, ad esempio su Tinder o Adottaunragazzo, l’opzione Smart photos. Come funziona? L’app sceglie in automatico la foto principale da mostrare nel profilo sulla base delle preferenze o degli swipe ottenuti su ciascuna delle foto pubblicate.

Riporto da Il Post:

Smart Photos alterna la fotografia in evidenza del proprio profilo, utilizzando a rotazione le altre immagini secondarie caricate, in modo che ogni utente ne veda una diversa quando è alla ricerca di nuovi Match. L’app tiene nota del comportamento di chi vede le fotografie e dopo un po’ determina quale funziona meglio e induce più persone a fare swipe verso destra. Tinder dice che Smart Photos diventa più intelligente man mano che viene utilizzato, adattandosi ai gusti di chi lo utilizza. Ogni utente potrà quindi vedere una diversa foto principale dello stesso profilo a seconda degli swipe che ha già effettuato, rendendo più probabile un Match.

I CONSIGLI SULLE FOTO DALLE SOCIETÀ DI DATING ONLINE

foto profilo per tinder
Avevamo mica detto autenticità, dinamismo, attività, passioni? (da “Biancaneve e il cacciatore”, Rupert Sanders, 2012)

 

Quali policy, quali accorgimenti ci chiedono di adottare le società di dating online nella scelta delle foto da pubblicare sul nostro profilo?

Inner Circle

Dopo aver condotto una survey su oltre 1.000 single italian* e avere individuato gli elementi che attraggono meno nei profili delle app di incontri, Inner Circle ha imposto regole stringenti.

I single non possono più caricare immagini con gruppi come foto profilo, così dovrebbe essere più facile identificarli.

L’app ha, inoltre, introdotto la regola di pubblicare come minimo tre foto.

Se volete vedere più di tre foto di un altro iscritto, dovrete caricare più di tre foto sul vostro profilo. Se non ne avete abbastanza, vedrete foto sgranate e riceverete un messaggio che vi chiederà di caricare più immagini.

Tinder

Una sola regola per la dating app più nota, ripresa dalla pagina dedicata alle Faq: mostrarsi, meglio se sorridenti.

Quali foto dovrei usare su Tinder? Qui su Tinder vogliono vedere una cosa sola: te! Niente foto di gruppo. E niente occhiali da sole, vogliamo vedere quegli occhioni. Le foto migliori sono quelle in cui il pezzo forte sei tu. Ah, non scordarti di sorridere: funziona.

OkCupid

OkCupid presenta una serie articolata di regole da rispettare per il caricamento di foto e si mostra molto attenta nel fare rispettare queste regole.

Le foto con uno dei seguenti contenuti possono essere contrassegnate ed eliminate e, a seconda del contenuto, anche il tuo account potrebbe essere bannato. Se vedi una foto che viola queste regole, segnalacelo.

Quali sono i contenuti passibili di ban?

Foto coperte da diritti d’autore o postate senza permesso (esempio screenshot di chat), foto contenenti informazioni come numeri di telefono o account facebook, foto di bambini, immagini che rimandano a un contesto di odio e violenza, ad esempio dove sono presenti armi, nudità o espliciti contenuti sessuali.

Anche in questo ambito la serietà di OkCupid traspare in modo evidente.

Meetic

Meetic nel proprio portale propone una serie di indicazioni sullo scatto perfetto per il proprio profilo, sulle foto da inserire, addirittura sul make-up migliore

Nel servizio di dating proposto da Meetic viene fatta una differenza tra foto profilo e foto dell’album. Una distinzione interessante e che può consentire di offrire un valore aggiunto, amplificando gli stimoli.

La foto profilo (o principale) è quella che permette una rapida identificazione.

Deve quindi rappresentarti da solo/a e con il viso ben visibile, in modo che gli altri iscritti possano scoprirti senza ambiguità. L’album “Le mie foto principali” ti consente di aggiungere fino a cinque foto che ti ritraggono.

Una foto dell’album, invece, può consentire di mostrare aspetti della personalità senza che la persona vi compaia necessariamente.

È l’occasione per presentare le tue passioni, oppure i luoghi che ti piacciono. L’album “Più foto” può contenere fino a 20 immagini, ma sappi che le foto che ritraggono bambini, contenenti informazioni riservate o a carattere indecente non possono essere pubblicate e
saranno rifiutate dal team di moderazione.

Una soluzione alternativa all’album è quella di agganciare il proprio profilo instagram a quello su dating app, a meno che non contenga informazioni e immagini troppo riservate o che comunque si preferisce restino tali.

Adottaunragazzo

Nel blog legato al portale si analizza in modo umoristico, o almeno questo sembrerebbe l’intento, quello che la foto profilo può rivelare della persona che l’ha pubblicata.

*°*°*°*°*°*°*°*°

Che foto utilizzate per i vostri profili su dating app? Quali pensate possano essere le più efficaci per scatenare non solo un like ma anche un avvio di conversazione?

Come sempre, potete commentare qui sotto, oppure sul canale Telegram Raccontami Storie da chat o sul mio profilo Telegram @StoriedaChat o scrivendomi via mail (raccontami@storiadachat.it). Vi aspetto!

 

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